Trio99 vol.1
Primo CD del Trio99

“TRIO99 – Vol.1” è un progetto ideato e curato da:
MARGHERITA DE ROSA e TRIO99
Arrangiamenti ed elaborazioni: TRIO99 (Alessandro Tarquini, Diego Sebastiani, Francesco Tarquini)
Fotografie e promozione: MARGHERITA DE ROSA
impaginazione e libretto: ELIGIO DI GIAMPIETRO
Registrato e Mixato presso gli Studi CINIK Records – ROMA da VINCENZO SCHIAVO
Intervista ai tre del Trio99 (DICEMBRE 2010)
Amore per la città e per le sue tradizioni. Così nasce "Trio99 Vol.1", il primo cd del Trio99, gruppo musicale di giovani aquilani che guardano al passato per sfidare il futuro
"Trio99 Vol.1" è un cd di canzoni in dialetto aquilano: un'idea diversa rispetto al panorama musicale contemporaneo. Cosa ha spinto il Trio99 a fare un cd di canzoni popolari?
Alessandro: "L'idea dell'album è nata negli ultimi mesi del 2008, durante gli spettacoli dal vivo ci rendevamo conto di come esistesse fra le persone uno spirito di unione nelle tradizioni. Poi, il sisma... Dopo aprile 2009, sia il gruppo Trio99 sia l'idea del cd si sono rafforzati, con la volontà di andare avanti in un percorso il più possibile professionale. In tal senso un ruolo fondamentale ha avuto l'ingresso di Margherita De Rosa, direttrice artistica e manager del gruppo".
Nel cd ci sono brani della tradizione popolare aquilana, come "Novantanove", "Quanno ju core te fa bbu bbu" e altre. Qual è stata la vostra fonte d'ispirazione?
Diego: "Da un punto di vista musicale per noi ha avuto grande influenza la tradizione delle corali aquilane, ma è con la Corale Novantanove che il Trio ha un legame particolare, perché è stata fondata dal maestro Mario Tarquini, fratello del nonno di Alessandro e Francesco, nel 1977. Lo "Zibaldone aquilano" di Mario Lolli invece è la base documentale da cui siamo partiti sia per lo stile che per i testi: è una memorabile raccolta di testi in dialetto aquilano, in cui nessun abitante della nostra città potrebbe non riconoscere la propria aquilanità".
Com'è stato il vostro rapporto con le opere delle corali?
Francesco: "Abbiamo sempre cercato di attingere alle canzoni delle corali aquilane con molto rispetto, mantenendo una continuità con la loro tradizione musicale pur cercando di innovare, e rendere fruibili ad ascoltatori di tutte le età le canzoni popolari dell’Aquila. Grande fonte di ispirazione, poi, sono stati soprattutto gli arrangiamenti e le armonizzazioni del Maestro Mario Tarquini, che si sono sempre distinti per originalità ed eleganza".
Perchè avete scelto il dialetto?
Alessandro: "Il dialetto aquilano, con la sua pronuncia così dura, nasconde potenzialità inaspettate, noi abbiamo cercato di valorizzarle con la musica nel nostro stile. E poi il dialetto rappresenta la nostra storia. L'album è infatti un omaggio alla città, ci stiamo lavorando da prima del terremoto, ma questo evento tragico ci ha dato una smossa. Dare una smossa alle coscienze e creare un'idea diffusa di appartenenza alla nostra terra è proprio l'obiettivo che vogliamo raggiungere con questo album".
Che stile è quello del Trio99 e del cd?
Diego: "Ecco, se c'è una domanda che ci mette in difficoltà è proprio questa. Forse la risposta più appropriata sarebbe: "facciamo il genere del Trio99". Nell'album "Trio99 Vol. 1" per le ambientazioni e gli arragiamenti ci siamo ispirati alle nostre influenze musicali, i classici napoletani, siciliani e romaneschi, la musica popolare cubana, messicana e argentina, i cori folclorici aquilani e in generale tutta la musica che ci piace. I suoni e i rumori presenti nel disco, inoltre, sono completamente originali, registrati dal vivo dal Trio99. L'ordine dei brani è pensato quindi come un viaggio in cui si possano assaporare sensazioni anche molto diverse tra loro".
Che cos'è il Trio99?
Francesco: "Il Trio99 è un gruppo creativo e l'album è per noi un lavoro a progetto. Collaboriamo con diverse realtà teatrali, in questo periodo stiamo partecipando anche alla sceneggiatura di alcuni video e stiamo lavorando a colonne sonore di alcuni film che verranno presentati a breve. Collaboriamo inoltre con asili nido e scuole elementari, facciamo concerti nelle case di riposo per anziani... Insomma cerchiamo di raggiungere con le nostre attività proprio tutte le fasce della popolazione".
Tornando all'album, ci sono anche degli inediti?
Alessandro: "C'è 'Taranta Aquilana' di Diego Sebastiani, che sta spopolando sul web e nelle serate dal vivo. Poi c'è il brano 'Ju Repassu', tenera serenata, con musiche nostre su testi aquilani. E c'è 'Serenata dispettosa', canzone con testo originale e musica di Francesco Tarquini, un'altra serenata questa volta in chiave ironica, in cui lo spasimante è già stato sorpassato da un pretendente più fortunato. Abbiamo anche inserito quelli che chiamiamo miscugli musicali (e non medley!)"...
Diego: "Un miscuglio musicale è, ad esempio, la canzone che mette insieme 'Reginella campagnola' e 'Vino vino' (scritta da Alex North e Hal David, già cantata da Renato Carosone), nel nostro album arrangiate in un unico brano. Poi c’è 'L'Aricciarola', canzone della tradizione romanesca, dedicata a chi finora ci ha seguito nelle serate dal vivo; e per finire l’inedito ‘Ajj’Abbruzzu’ , che si propone di dare un’immagine sonora della nostra tanto amata regione e che vuole essere anche una sorta di arrivederci musicale”.
Dove possono essere comprati i vostri cd?
Francesco: "Per ora possono essere ordinati tramite il nostro sito (www.trio99.net), oppure comprati presso il Bar Jolly 2 ( Rotonda ingresso Gignano – L’Aquila ); per chi volesse una copia autografata ci potrà seguire nelle serata dal vivo".
Cosa c'è nel futuro artistico del Trio99?
Alessandro: "Il futuro è pieno di idee e di progetti che aspettano solo di essere realizzati, non essendo il nostro un gruppo legato soltanto alla musica popolare ma un vero e proprio team creativo, che mette a disposizione dei progetti più disparati la propria inventiva: i fan potranno aspettarsi di tutto!! Che dire... a presto!".
Marianna Gianforte






